Denuncia per il silenzio stampa dei giornali

21.03.2013 02:26

 

MI RACCOMANDO DENUNCIATE, NON SI RISCHIA ALCUNA RITORSIONE NEL MODO PIU' ASSOLUTO, GLI UNICI CHE RISCHIANO SONO QUEI DIRETTORI COLLUSI CHE NON HANNO MAI FATTO IL LORO DOVERE. LA DENUNCIA NON E' NOMINATIVA, E' SOLO ALL'INDIRIZZO DI CHI HA VIOLATO LA CARTA DEI DOVERI DEI GIORNALISTI E I NOMI LI STABILIRA' L'ORDINE NAZIONALE (SEMPRE CHE LO FACCIA, MA NOI DENUNCIAMO APPOSTA PER FARGLI PRESSIONE!) IN BASE A QUANTO PUBBLICATO O TRASMESSO /E CI SONO DOCUMENTAZIONI NON SMENTIBILI!). 
NON POSSONO CONTRO-QUERELARE. E' TUTTO LEGALE E LEGITTIMO. 
SE RIUSCITE ANCHE A FAR GIRARE LA COSA IL PIU' POSSIBILE E RAGGIUNGIAMO UN BEL NUMERO DI DENUNCE SICURAMENTE LA COSA NON RIMARRA' IN SORDINA MA FAREMO SCOPPIARE UN BEL CASINO COMUNICANDO IL NUMERO DELLE DENUNCE DIRETTAMENTE ALLA STAMPA INTERNAZIONALE. 
MI RACCOMANDO AVVISATE (O CON UN POST O CON UN MESSAGGIO A ME A QUESTO INDIRIZZO FB http://www.facebook.com/events/505860062810041/
QUANDO AVETE DENUNCIATO E SE POTETE/VOLETE ALLEGATE LA FOTO DELLA RICEVUTA DI RITORNO DELLA VOSTRA RACCOMANDATA PER AVERE DOCUMENTAZIONE ATTENDIBILE DA PRESENTARE A CHI DI DOVERE. COMINCIAMO ANCHE DA QUI A FAR SI' CHE LE COSE CAMBINO.
GRAZIE A TUTTI PER CIO' CHE SO CHE FARETE.

STEFANO DAVIDSON

Ecco il testo:

 

Oggetto: DENUNCIA ALL’ORDINE DEI GIORNALISTI
Il sottoscritto/a nato/a a ( )
il , residente in via/piazza n.
DENUNCIA
tutti i direttori responsabili dei quotidiani, dei settimanali. dei quindicinali e dei mensili d’informazione, sia nazionali che locali, nonché i direttori responsabili di telegiornali e radiogiornali, nonché i responsabili dei programmi di informazione e di approfondimento politico di tutte le reti televisive per le ripetute violazioni della Carta dei Doveri dei Giornalisti in quanto nonostante essa preveda che:
.
IL GIORNALISTA DEVE RISPETTARE, COLTIVARE E DIFENDERE IL DIRITTO ALL’INFORMAZIONE DI TUTTI I CITTADINI; PER QUESTO RICERCA E DIFFONDE OGNI NOTIZIA O INFORMAZIONE CHE RITENGA DI PUBBLICO INTERESSE, NEL RISPETTO DELLA VERITÀ E CON LA MAGGIORE ACCURATEZZA POSSIBILE.
IL GIORNALISTA RICERCA E DIFFONDE LE NOTIZIE DI PUBBLICO INTERESSE NONOSTANTE GLI OSTACOLI CHE POSSONO ESSERE FRAPPOSTI AL SUO LAVORO E COMPIE OGNI SFORZO PER GARANTIRE AL CITTADINO LA CONOSCENZA ED IL CONTROLLO DEGLI ATTI PUBBLICI.
LA RESPONSABILITÀ DEL GIORNALISTA VERSO I CITTADINI PREVALE SEMPRE NEI CONFRONTI DI QUALSIASI ALTRA. IL GIORNALISTA NON PUÒ MAI SUBORDINARLA AD INTERESSI DI ALTRI E PARTICOLARMENTE A QUELLI DELL’EDITORE, DEL GOVERNO O DI ALTRI ORGANISMI DELLO STATO.
IL GIORNALISTA È RESPONSABILE DEL PROPRIO LAVORO VERSO I CITTADINI E DEVE FAVORIRE IL LORO DIALOGO CON GLI ORGANI D’INFORMAZIONE. E SI IMPEGNA A CREARE STRUMENTI IDONEI (GARANTI DEI LETTORI, PAGINE PER I LETTORI, SPAZI PER REPLICHE, ECC.) E DANDO LA MASSIMA DIFFUSIONE ALLA LORO ATTIVITÀ.
IL GIORNALISTA ACCETTA INDICAZIONI E DIRETTIVE SOLTANTO DALLE GERARCHIE REDAZIONALI DELLA SUA TESTATA, PURCHÉ LE DISPOSIZIONI NON SIANO CONTRARIE ALLA LEGGE PROFESSIONALE, AL CONTRATTO NAZIONALE DI LAVORO E ALLA CARTA DEI DOVERI.
IN NESSUN CASO IL GIORNALISTA ACCETTA CONDIZIONAMENTI DALLE FONTI PER LA PUBBLICAZIONE O LA SOPPRESSIONE DI UN’ INFORMAZIONE.
prima della loro ratifica hanno sottratto ai cittadini informazioni di primaria importanza (impedendo così di fatto una qualsivoglia reazione) quali ad esempio quelle sul Meccanismo Europeo di Stabilità e su cosa comportasse per i cittadini stessi per il prossimo futuro, negando addirittura l’informazione assolutamente dovuta su articoli come il n.27 del suddetto. Hanno passato sotto silenzio ogni informazione particolareggiata riguardo al Fiscal Compact, nonostante anche in questo caso ci si trovasse di fronte ad un trattato che modificherà le condizioni di vita di ciascun cittadino e per le generazioni a venire. Non hanno mai affrontato, né tantomeno approfondito argomenti come l’istituzione dell’Eurogendfor o l’European Debt Redemption Fund, nonostante anche questi siano di importanza più che rilevante per la vita futura di ciascun cittadino del nostro Paese. 
Per queste, e per tutte le notizie non date sebbene di rilevante importanza, anche se le stesse erano comunque facilmente reperibili poiché presenti in Internet, o sulle testate straniere, se non addirittura presso agenzie come ANSA o REUTERS.
Il sottoscritto/a chiede dunque che l'Ordine voglia intervenire applicando le sanzioni previste dagli articoli 51 55 L. n. 69/1963 i quali nel caso della gravità specifica delle trasgressioni ed il numero di articoli della Carta dei Doveri dei Giornalisti violati ripetutamente, ritengo debbano essere comminate in relazione al previsto “comportamento che ha gravemente compromesso la dignità professionale”, che quindi prevede come sanzione la radiazione dall’Ordine stesso. 
Il sottoscritto/a chiede inoltre che i rei siano da questo Ordine denunciati alle autorità per il perseguimento di eventuali reati ipotizzabili.
In fede