NON HO PAROLE

23.09.2012 12:11

 

Allora, solito giro di ricerca di notizie, su cui vale la pena soffermarsi un attimo e  stamattina cosa leggo? Non sui Mass Media (Repubblica, La Stampa, Il messaggero, Paese Sera etc) ma sui soliti giornali LIBERI che si trovano, PER FORTUNA NOSTRA,   nel web, che grazie ai “TAGLI SULLA SANITA’  attuati dal Governo Tecnico Monti con l’approvazione, chiaramente di tutti i Partiti che conosciamo bene, che ci sono persone malate parcheggiate per 8 giorni sulle barelle in attesa di un posto letto per essere curate.

Ricordo al nostro schifoso GOVERNO,  che essere curati e “bene” è un DIRITTO SACROSANTO di ogni cittadino, visto che è un diritto acquisito con il pagamento delle “TASSE”,  e i numeri che ho letto stamattina, oltre che dei giorni di attesa, di quante persone bisognose di cure sono trattate come animali (scusate, gli animali quando amati sono trattati meglio), mi hanno lasciata  sgomenta e sapete perché?  Perché mi è tornato alla mente l’articolo nelle prime pagine dei maggiori quotidiani italiani, dove si parlava del ricovero della nostra ONOREVOLE,  di cui mi rifiuto, per sdegno, di scrivere qui il suo nome, che solo per un malore di poca rilevanza, visto che nessuna notizia in merito alla sua malattia è stata successivamente divulgata, che aveva avuto un intero reparto tutto per lei. Ora io vi dico: “ma chi pensano di essere diventati questi, ogni volta che diventano Onorevoli?”  Io ricordo loro che sono solo AMMINISTRATORI,  che dovrebbero fare gli interessi del popolo, anziché approfittarsi come fossero dei RE o delle REGINE, che sono comunque CITTADINI ITALIANI come noi, con la differenza che fanno un lavoro CHE DOVREBBE ESSERE e sottolineo DOVREBBE ESSERE  di grande responsabilità nei confronti dei cittadini italiani.

Mi ritrovo invece a leggere continuamente dei grandissimi PRIVILEGI CHE SI SONO AUTOREGALATI,  ai danni di tutti noi….

Cosa aggiungere di più?  NON HO PAROLE

http://www.ultimaora.net/notizie-cronaca/8-giorni-di-attesa-in-barella-negli-ospedali-romani.html

 

Emanuela Rocca