Ma delle altre notizie nessuna traccia

16.04.2013 09:47

Non voglio essere dissacrante e desidero non massacrare nessuno in particolare.

La mia è solo un'umile riflessione di una persona che non intende prendere alcuna posizione politica particolare. Ma non per questo posso tollerare che tutte le informazioni che ci danno siano come sono:tendenzialmente fuorvianti e tendenziosamente ricoprenti di altre, scomode, verirtà che non fanno share per il semplice fatto che devono essere nascoste.

Qualcuno penserà che quello che sto scrivendo non abbia senso e che..."tanto, che cosa pensa di cambiare questo piccolo povero imbecille!"  ma, sinceramente, la cosa non mi interessa e dico, anzi, scrivo,  quello che penso a prescindere da qualsiasi commento, positivo o negativo che ci sia.

Allora: alla maratona di Boston c'è stato un attentato. Questa notizia è di per se gravissima; non fà piacere certamente a nessuno che ci siano attentati in libere manifestazioni di massa e che si possa commistiare ad una passione sportiva il terrore, tanto meno a me,  che ho sempre inteso la maratona come un momenti di aggregazione e di civile confronto dove non conta la "tua" condizione sociale, il tuo conto in banca, il tuo mestiere ma soltanto la tua forma fisica ed il tuo desiderio di riscattto; quello di dimostrarti e dimostrare a chi corre con te che "puoi" e che resisti, dimostrando di saper dosare forza, respiro e di saper tenere il passo, modulandolo secondo il tuo modo di correre, fino alla fine. Un sacrificio ma anche una gioia, dunque, che nessuno ha il diritto di distruggere, così come nessuno ha il diritto di distruggere una vita umana, perchè, quando si distrugge una vita umana, quello è il minore dei mali - anche se terribile e ingiustificato - ma, il male maggiore, è quello che l'atto stesso comporta: la disperazione dei famigliari e degli amici, dei concittadini e di tutti quelli che si sentono parte di una comunità e che "pensano" che ciò che è appena successo, possa capitare anche a loro e sopratutto possa provocare la stessa disperazione e rabbia che provoca nei famigliari delle vittime; in altre parole, un senso di impotenza che ti segna nell'anima!!

Bene! allora vorrei mettervi un dubbio e desidererei che ci fosse una presa di posizione verso la popolazione americana, duramente colpita da questo e a cui mi sento, sinceramente, vicino! Ma desidererei altresì che, tutti quelli che, come me, si indignano e soffrono per rispetto verso questo Popolo, pensassero un attimo anche a tutto quello che succede nel mondo e che non viene riportato, anche e sopratutto, perchè "this is not America!", per il semplice fatto che, purtroppo, i giornali e le TV non servono per informare correttamente ma per informare e fare opinione su quanto è stato deciso da chi le controlla, che sia giusto abbia grande visibilità.

La notizia, in se, è nota ma non abbastanza alla portata di tutti. Il perchè è presto spiegato, anche se ci è difficile ammettere che siamo dei pedoni su di una scacchiera e, che la moltitudine di noi rimane pedone che, al contrario di una partita regolare di scacchi, muta il colore a seconda di quello che vuole il mossiere, che è tanto forte e tanto falso da potere imbrogliare persino se stesso!

Ecco che, allora, nessuno parla mai di come vadano le cose nelle altre parti del Mondo, in Siria, in Medio Oriente e che nessuno dice mai "cosa succede" dove si bombardano le popolazioni con il napalm; dove muoiono bambini di serie b che evidentemente (vero??) non provocano la stessa reazione nei genitori e nei parenti; dove......

Dove! Si, dove! Dove questi signori decidono che dobbiamo esseree dove devono fare in modo che sia dosata la pietà e l'attenzione, mentre rimangono nell'ombra, tutti gli altri dove, ove ci sono interessi inconfessabili, dove gli occhi di questo bambino e questo cane non devono andare ad inquinare gli interessi delle prime donne che intanto parlano del niente oppure di gente inconsapevole che con la loro disperazione, maledicente attentatori di etnia diversa dalla loro nei loro cuori, dove si insinua un dubbio di difficile se non impossibile risposta ma che risposta troverà immediatamente con la solita caccia agli untori senza mai - o quasi - chiedersi, di cosa sia realmente avvenuto; e così si continueranno ad alimentare "cacce all'uomo" e guerre sante, rigorosamente esportate e rigorosamente manipolate da chi è abituato a farlo.

Ma delle altre notizie, di quelle che non sono dentro lo steccato che questi bimbi e questo cane guardano - ed i bimbi siamo noi - nessuna traccia e conseguentemente nessun disturbo!!

E ALLORA CONTINUIAMO COSI' E, MI RACCOMANDO: EVITATE QUESTO ARTICOLO, POTREBBE FARVI APRIRE GLI OCCHI E DOVRESTE RICHIUDERLI, PER CONTINUARE A SEGUIRE QUELLO CHE SUCCEDE!!!

Mauro Munari